• Le detrazioni fiscali per serramenti a La Spezia

    Per chi da tempo stia pensando di sostituire i propri serramenti, magari usurati o dotati di un limitato potere isolante, potrebbe essere giunto il momento di cambiare. La legge di Stabilità varata recentemente prevede infatti la proroga dell’Ecobonus 2015 riservato proprio a coloro i quali decidano di sostituire i vecchi infissi con nuovi prodotti ad alta efficianza energetica. Le detrazioni fiscali per serramenti a La Spezia in generale giungono a toccare aliquote del 65% (del 50% per i lavori di ristrutturazione o di manutenzione degli stabili). 


    L’obiettivo dell’estensione è quello di incrementare l’efficienza energetica degli ambienti domestici mediante l’introduzione di soluzioni ad alto potere isolante, che assicurino la minimizzazione delle perdite termiche e la massima coibentazione da vento, umidità e agenti atmosferici. Le soluzioni proposte dall’azienda spezina, in questo senso, possono costituire una valida opzione. PVC di elevata qualità, doppi vetri e rifiniture curate sono infatti validi alleati nel raggiungimento dell’obiettivo del risparmio energetico.
    Le detrazioni fiscali per serramenti a La Spezia sono generalmente erogate nella forma di detrazioni Irpef o Ires, e sono pari al 65% delle spese sostenute per gli interventi di efficentamento energetico degli edifici esistenti in un arco temporale che va dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015. Tra le azioni validamente incluse fra le voci di spesa da detrarre vi sono: interventi di coibentazione dell’ambiente domestico mediante infissi, pavimentazioni, applicazioni di materiale isolante, l’installazione di pannelli solari e la sostituzione degli impianti di riscaldamento. 

  • Cosa detrarre e i destinatari

    Gli importanti costi che rientrano nello spettro delle detrazioni sono: gli interventi di miglioramento energetico volti a ridurre almeno del 20% il consumo energetico degli stabili rispetto ai valori fissati dal decreto 11 marzo 2008 (e modificati con decreto del 26 gennaio 2010) dal Ministero dello Sviluppo Economico; interventi su infissi, pavimenti e coperture, porte esterne e portoni, volti all’installazione di prodotti che rispettino alcuni specifici requisiti di trasmittanza, stabiliti nei decreti menzionati; l’installazione di pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua sanitaria e domestica, fino ad un massimale di 60,000 euro; ed infine gli interventi di sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento con nuove tipologie dotate di caldaie a condensazione, il tutto per un massimale di 30,000 euro.


    A beneficiare delle detrazioni stabilite possono essere diversi soggetti, sia persone fisiche che aziende. In particolare: le persone fisiche, compresi i proprietari di attività commerciali o artgiianali; gli inquilini e i comodatari di abitazioni; i famigliari conviventi con il possessore o detentore dell’abitazione (entro il secondo grado); i riceventi proprietà dell’immobile a seguito di un passagio di proprietà; le società di persone e di capitali in generale, compresi enti pubblici e privati non deputati allo svolgimento di funzioni comerciali; tutti i soggetti titolari di diritti reali di godimento sugli edifici.
    Le tipologie di stabili interessati possono essere appartenenti ad ogni categoria, sia essa o meno produttiva.